Caffè Monte Baldo premiato Ristorante Tipico di Verona

Dal 2017 osteria Caffè Monte Baldo è premiata "Ristorante Tipico di Verona", un riconoscimento ufficiale ed un marchio concessi dal Comune di Verona a quegli esercizi ristorativi che si impegnano a diffondere e mantenere viva la tradizione veronese. Per la nostra osteria Caffè Monte Baldo si tratta di un riconoscimento particolarmente gradito, certificando la nostra quotidiana attività di scoperta e racconto delle eccellenze culinarie ed enologiche veronesi. Rispondiamo qui ad alcune domande su questo premio e cosa voglia dire essere premiati Ristoratore Tipico del Comune di Verona.

La targa di Ristorante Tipico del Comune di Verona del Caffè Monte Baldo

1. Come si diventa un "Ristorante Tipico del Comune di Verona"?

Un' apposita commissione di tecnici valuta l'attinenza della proposta del locale al “Regolamento comunale per la valorizzazione dell’enogastronomia veronese” e premia quegli esercizi di ristorazione che attraverso la proposta alimentare, la cura degli interni e la qualità del servizio diffondono la cultura enoteca-gastronomica veronese.

Un classico della cucina veronese: il risotto all'Amarone della Valpolicella qui impreziosito da alcune chips di zucca croccante.
Risotto all'Amarone della Valpolicella dell'osteria Caffè Monte Baldo

2. Come è composto il menù di un Ristorante Tipico?

Una Commissione comunale di tecnici qualificati valuta se le ricette tradizionali veronesi rappresentano almeno il 60% dell’offerta gastronomica del locale, preparate almeno utilizzando il 50% di prodotti tipici della Provincia di Verona o della Regione Veneto, preferibilmente D.O.P o I.G.P. Importante l'olio servito al tavolo, necessariamente extravergine da D.O.P veneta e gardesana. Frutta e verdura utilizzati devono essere preferibilmente di stagione, incentivando la freschezza e la stagionalità nell'utilizzo dei prodotti della nostra terra.

Il ristoratore premiato si mette a disposizione per eventuali controlli portati vanti dalla Commissione.

Un altro classico della cucina veronese: polenta gialla con baccalà "alla vicentina"
Polenta gialla con baccalà dell'osteria Caffè Monte Baldo

3. Su che parametri si valuta la carta vini?

La “carta vini” del ristorante tipico dovrà contenere per almeno il 50% denominazioni della Provincia di Verona: DOC, DOCG, IGT e/o comunitaria DOP ed IGP. Esempi sono l'Amarone della Valpolicella DOCG, il Lugana DOC del Lago di Garda, il Soave DOC etc. La carta vini del Caffè Monte Baldo contiene oltre 250 etichette con focus sui vini di Verona.

La carta vini di un Ristorante Tipico del Comune di Verona deve contenere almeno il 50% di DOC locali.
La carta vini di un Ristorante Tipico del Comune di Verona deve contenere almeno il 50% di DOC locali.

4. Come si riconosce dall'esterno un Ristorante Tipico del Comune di Verona?

Il premio è visibile all''esterno dell'osteria come targa metallica di colore rosso, apposta all'esterno del Caffè Monte Baldo, con il quale si attesta il superamento dei requisiti stabiliti dal regolamento comunale, certificato dai controlli effettuati da un'apposita commissione.

Osteria Caffè Monte Baldo è Ristorante Tipico del Comune di Verona, in immagine un particolare di rinascimento della targa premio
Particolare della targa di riconoscimento del Ristorante Tipico del Comune di Verona

5.. Il ristorante tipico del Comune di Verona prepara "sempre gli stessi piatti?"

Assolutamente no!

Essere Ristorante Tipico in nessun modo limita la propria ricerca di qualità e fantasia nei piatti. Non vi è infatti alcun limite alla passione ed alla tecnica del ristoratore e del suo staff. L'utilizzo di tantissimi prodotti veronesi e veneti di grande qualità ci permette di creare combinazioni sempre nuove di gusti e sapori. Un esempio è il piatto qui sotto ritratto in foto, vincitore per l'osteria Caffè Monte Baldo del contest "Sapori di Razza" organizzato dalla Fiera di Verona e rivolto proprio ai Ristoranti Tipici.

Questo piatto, promosso vincitore dal famoso Chef Alessandro Borghese, rappresenta l'unione di prodotti locali ( il cinghiale, il formaggio MonteVeronese DOP, le castagne e l'Amarone della Valpolicella DOCG contenuto nella sfoglia dei tortelli) con la fava Tonka del Brasile a simboleggiare ripartenza e ritrovata internazionalità di Fieracavalli dopo i difficili anni di Covid.

Questo piatto, realizzato utilizzando molti prodotti del territorio Veronese è stato premiato da Chef Alessandro Borghese al concorso Sapori di Razza organizzato da Fiera Cavalli a Verona nel Novembre 2022





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